COSA FARE IN CASO DI DECESSO

Noi di Onoranze Funebri Manuelli di Roma siamo al vostro fianco per offrirvi un aiuto concreto in ogni momento, incaricandoci per vostro conto di risolvere tutte le incombenze obbligate del caso, sia di carattere pratico che burocratico, di fronte alle quali purtroppo - ma comprensibilmente- spesso le persone si trovano impreparate, specialmente in caso di decesso improvviso. È per questo motivo che ci permettiamo di proporre un vademecum con le problematiche più frequenti che bisogna affrontare in caso di lutto.

•Nel caso di decesso avvenuto in abitazione, occorre comunicare tempestivamente l’evento al medico di famiglia, che provvederà a rilasciare regolare certificato riportante le generalità del defunto, la data e l’ora del decesso e le relative cause della morte, oltre ad indicare l’impresa funebre di riferimento.

•Nel caso di decesso in ospedale o in un istituto privato, la salma, dopo l’accertamento del decesso da parte del personale medico preposto, dovrà essere trasportata nella camera mortuaria. Qui il defunto trascorrerà un periodo di osservazione previsto per legge, fino al trasferimento presso il cimitero di destinazione.

COME FARE LA DENUNCIA DI MORTE
La denuncia di morte deve essere fatta da un familiare o da una persona incaricata, entro 24 ore, all'Ufficio di Stato Civile. Le pubbliche assistenze e le agenzie di pompe funebri, su richiesta del cittadino, possono occuparsi di tutte le pratiche dalla denuncia di morte al funerale.

Nel caso in cui i parenti della persona deceduta non intendano affidarsi a una impresa funebre devono seguire le seguenti procedure in base al luogo in cui è avvenuto il decesso:
- nel caso di decesso a casa bisogna comunicare immediatamente l’evento al medico di base, che rilascerà̀ regolare certificato con generalità̀ della salma data e ora del decesso e relative cause dello stesso, tempestivamente avvertire l’impresa di onoranze funebri di fiducia , che nell’immediatezza risolverà̀ i problemi più̀ urgenti (ricomposizione e vestizione della salma al fine dell’ esposizione della stessa, in modo da poter trascorrere il periodo di osservazione previsto dalla legge, 24 ore minimo tranne diversi casi, senza arrecare ulteriori disagi ai famigliari dolenti rispettando tutte le normative vigenti in materia) fino al momento delle esequie.

- nel caso di decesso in ospedale o istituto privato, la salma, dopo accertamento del personale medico dovrà̀ essere trasportata nei locali di osservazione dello stesso istituto adibiti a camera mortuaria, per trascorrere il periodo di osservazione previsto dalla legge, l’esposizione della salma per la visita dei parenti o conoscenti, fino alla partenza per il cimitero di destinazione.

DOVE FARE LA DENUNCIA DI MORTE

Morte avvenuta in casa
Immediatamente dopo il decesso i parenti devono:
· avvisare il medico curante che dovrà̀ compilare il certificato ISTAT
· avvisare l'Ufficio Igiene e Sanità Pubblica e l’Azienda USL o i Distretti Socio- Sanitari, che provvederanno ad inviare il medico necroscopo o altro medico incaricato dall'ASL. Il medico dovrà̀ accertare il decesso non prima della 15^ ora e non dopo 30 ore dalla morte
· denunciare la morte presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso

Morte avvenuta in ospedale o casa di cura
Dopo il necessario periodo di osservazione della salma, i parenti
devono:
· ritirare presso l'Ufficio di Anatomia Patologica il certificato necroscopico e la denuncia di morte completa di scheda ISTAT
· consegnare la documentazione all'Ufficio di Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso per la redazione dell'atto di morte.

CREMAZIONE 
La cremazione della salma è prevista in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:
· la persona deceduta aveva espresso la volontà̀ di essere cremata
· la persona deceduta era iscritta a una associazione che ha fra i suoi fini anche la cremazione
· il coniuge o i parenti prossimi dichiarano la propria volontà̀ di cremare il defunto con un atto scritto.
I familiari del defunto possono rivolgersi ad una impresa funebre che provvederà̀ ad istruire la pratica per la cremazione e ad acquisire tutta la documentazione necessaria.

L'autorizzazione alla cremazione deve essere rilasciata dal Comune di Roma o dal Comune in cui è avvenuto il decesso. I familiari devono recarsi all’ufficio di Stato Civile per richiedere l’autorizzazione alla cremazione.
Per quanto riguarda il trasporto: le urne cinerarie possono essere trasportate con mezzo proprio. Se il trasporto è fuori dal territorio del comune occorre l'autorizzazione dell'ufficio di Stato Civile.

Documenti da presentare:
Per l'autorizzazione a cremare le salme:
· se la persona deceduta aveva espresso la volontà̀ di essere cremata occorre presentare all'ufficio la dichiarazione della volontà̀ della persona deceduta;
· se il deceduto era iscritto ad un’associazione che ha fra i suoi fini la cremazione occorre che la dichiarazione di volontà̀ sia convalidata dal presidente dell'associazione;
· la dichiarazione, del coniuge o dei parenti prossimi, della volontà̀ del defunto ad essere cremato (i moduli sono in distribuzione presso l'ufficio di Stato Civile, le associazioni di cremazione o scaricabili dal sito del Comune di Roma).
Per l'autorizzazione a cremare i resti mortali o le salme non mineralizzate:
· domanda in bollo al Sindaco su modulo disponibile presso l'ufficio
di Stato Civile
· permesso di seppellimento originale
· richiesta di trasporto al luogo di cremazione in carta libera.

Come tenere in casa le ceneri dei defunti
I comuni della provincia hanno provveduto a legittimare l’affidamento e la conservazione delle ceneri derivanti da cremazione dei defunti ai familiari o aventi diritto che ne facciano richiesta.

Cosa fare per richiederle?
Le ceneri cremate vengono raccolte in un’urna sigillata e identificata tramite targhetta metallica con indicati i dati anagrafici della persona defunta.
La richiesta di affidamento e conservazioni delle ceneri deve essere presentata al gestore dei Servizi Cimiteriali presso il comune di appartenenza. Una volta accolta la domanda i richiedenti verranno contattati dai Servizi Cimiteriali per la consegna dell’urna cineraria. Nell’occasione verrà̀ loro consegnato un verbale nel quale verranno indicate le modalità̀ e le garanzie di conservazione delle ceneri.

TRASPORTO DELLA SALMA
Trasporto all'interno del Comune
Il servizio è gestito dalle imprese di pompe funebri incaricata dai parenti del defunto.

Trasporto fuori dal territorio del Comune
È necessario chiedere l'autorizzazione al Comune. I parenti della persona defunta possono affidare all'impresa funebre l'incarico di gestire la pratica.
I parenti che preferiscono seguire autonomamente la pratica
devono rivolgersi all'Ufficio di Stato Civile per il ritiro e la presentazione della documentazione necessaria.

Trasporto internazionale
Se la salma deve essere trasportata all'estero è necessario ottenere il Passaporto Mortuario che viene rilasciato dal Sindaco. I moduli per la richiesta del passaporto sono disponibili presso l’Ufficio di Stato Civile o le imprese di onoranze pubbliche.

DOCUMENTI E MARCHE DA BOLLO
· domanda al Sindaco del Comune (su un modulo disponibile presso l’ufficio)
· 2 marche da bollo da € 14,62
· certificato di accertamento di morte
· certificato dell'Ufficio Anatomia Patologica che attesti il trattamento antiputrefattivo, per il trasporto della salma fuori dal territorio della Provincia nel periodo estivo (dal 1° aprile al 31 Ottobre)

CERTIFICATI DA PRESENTARE:
· domanda al Sindaco del Comune
· certificato dell’Azienda USL che attesta che il feretro è conforme alle leggi sanitarie vigenti e non ha contratto malattie
· certificato dell'Ufficio Anatomia Patologica che attesti il trattamento antiputrefattivo, per il trasporto della salma fuori dal territorio della Provincia nel periodo estivo (dal 1 Aprile al 31 Ottobre)
· 2 estratti di morte rilasciati dallo Stato civile
· autorizzazione all’espatrio rilasciata dallo Stato civile
· nullaosta dell’ambasciata (solo per i paesi non aderenti alla Convenzione di Berlino)

LA SEPOLTURA
La sepoltura in uno dei comuni della provincia è concessa alle persone residenti o decedute nel comune e, su autorizzazione del Sindaco, a defunti di familiari residenti o sepolti nel Comune.

Su richiesta della famiglia e in base alle disponibilità̀ esistenti, i defunti possono avere due tipi di sepoltura:

· Sepoltura in terra (inumazione): consiste nella sepoltura della salma in una fossa scavata nella terra ed è garantita a tutti i defunti che in vita risiedevano nel comune o che sono deceduti nel territorio comunale.

· Sepoltura in posto distinto: il colombaro consiste nella deposizione della bara in un loculo (di galleria o in tombe o cappelle private). I colombari possono essere concessi solo a persone decedute (non è possibile acquistarli in vita) per un periodo di 40 anni, trascorsi i quali la concessione potrà̀ essere rinnovata, con il pagamento della relativa tariffa.
Il familiare può̀ fare richiesta di lampada votiva sia nel caso di sepoltura a terra che in quella di posto distinto (colombaro).
Il costo del servizio comprende una quota per l'allacciamento e una quota per il consumo dell'energia elettrica. Se l'allacciamento è fatto nei mesi successivi a gennaio, il costo del servizio sarà dato dal costo dell'allacciamento e la quota spettante in relazione al numero dei mesi di consumo.

PENSIONE E REVERSIBILITÀ
In caso di decesso di un familiare titolare di pensione INPS occorre:
· comunicare l'evento alla Sede INPS tramite autocertificazione e restituire il libretto di pensione oppure attraverso trasmissione online del certificato.
· presentare domanda di pensione di reversibilità̀ nel caso in cui il superstite è un familiare avente diritto e se la pensione della persona deceduta è reversibile
· presentare domanda di rate maturate e non riscosse (es. rateo di 13^) negli altri casi.

DICHIARAZIONE DEI REDDITI
La dichiarazione dei redditi percepiti dalla persona deceduta deve essere presentata da uno degli eredi.
La denuncia, intestata al defunto, deve riportare nel riquadro dedicato, i dati dell’erede che presenta materialmente il documento.
Il termine per la presentazione della dichiarazione cambia a seconda della data del decesso del contribuente.

VARIAZIONE IMU PER DECESSO
La variazione IMU non deve essere presentata per gli immobili inclusi in denunce di successione.
Rimane l’obbligo della dichiarazione IMU nei casi in cui non è prevista la denuncia di successione. Dal giorno di apertura della successione i pagamenti dell’IMU verranno effettuati con modalità̀ differenziate a seconda che si tratti di coniuge superstite, con diritto abitativo, o dei familiari eredi.

VARIAZIONE TASSA AUTOMOBILISTICA
Gli eredi che hanno deciso di accettare un veicolo in eredità, devono provvedere a trascrivere l'accettazione di eredità e ad aggiornare la carta di circolazione.
Il termine per la presentazione, per non incorrere in sanzioni, è di 60 giorni dalla data dell'autentica della firma sulla dichiarazione di accettazione dell'eredità.

In caso di più̀ eredi, se solo uno di essi desidera intestarsi il veicolo, è necessario effettuare due successivi passaggi: prima si iscrive il mezzo a nome di tutti gli eredi e poi si trascrive a favore dell'unico erede che intende risultare intestatario del veicolo.
E' peraltro possibile allegare un unico atto di accettazione di eredità da parte di tutti gli eredi con contestuale vendita pro quota a favore dell'erede che chiede l'intestazione del veicolo.
La registrazione è soggetta al pagamento dell' Imposta Provinciale di Trascrizione che varia a seconda del veicolo e della provincia di residenza.

CONTO BANCARIO
Gli eredi devono prendere contatto con l'Istituto di credito di riferimento per tutti gli adempimenti bancari del defunto (conti correnti, depositi. cassette di sicurezza, titoli, domiciliazioni di pagamenti).

PRATICHE DI SUCCESSIONE
La denuncia di successione deve essere presentata entro un anno dal decesso presso l’Agenzia delle Entrate competente per territorio (la competenza è legata all'ultima residenza del defunto). Le tasse da pagare in autoliquidazione (ipotecaria e catastale) corrispondono al 3% dell'imponibile dichiarato.

Nel caso in cui l'erede chieda il passaggio di proprietà̀ a titolo di "prima casa" tali imposte sono dovute in misura fissa. Le imposte devono essere pagate presso un qualsiasi sportello bancario, postale o esattoriale con l'apposito modello F23. La ricevuta dell'avvenuto pagamento deve essere presentata insieme alla pratica di successione all'ufficio delle Entrate. 

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